Copyright 2002-2026 ASD Pedale Brusaporto - Tutti i diritti riservati
Ogni nuova edizione del week end alpino che ci si appresta ad organizzare presenta sempre l’incognita di non riuscire ad individuare nuove località e salite da affrontare.
Problema che si è palesato anche per la 28ma edizione, ma che, alla prova dei fatti, è stato ampiamente risolto. Dal cilindro infatti è venuta fuori una versione inedita che ha mescolato mare (Mar Ligure) e monti (le Alpi Marittime), un mix che ha rappresentato una novità ben riuscita.
La base logistica è stata Bordighera dal 25 al 28 giugno 2026, tre le tappe in programma precedute dal prologo del giovedì.
Proprio il prologo si è subito presentato “in salita”, in quanto, complice l’orario pomeridiano, il caldo torrido ha esatto il conto già in partenza. Alla fine i coraggiosi intrepidi hanno comunque portato a casa una quarantina di chilometri percorrendo le salite di Perinaldo e Apricale.
La prima tappa ufficiale era anche l’apice del week end: il piatto presenta in successione le seguenti magnifiche salite: Col de Castillon, Col de Turini da Sospel con il bellissimo circuito dell’Authion e Col de Braus durante il rientro. Il percorso è stato molto apprezzato, un ottimo mix tra il duro impegno della lunga scalata verso l’Authion (resa comunque godibile dai paesaggi mozzafiato e dalle strade impeccabili) ed il ritorno praticamente tutto in discesa sempre con lo sfondo delle alpi ad appagare gli occhi. Nonostante il duro caldo, il gruppo è rimasto entusiasta della tappa, lasciando il segno sulle strade del Rally di Monte Carlo e delle Alpi marittime!
La seconda tappa ha preso il via da Ventimiglia, svolta a destra verso l’entroterra passando per i gradevolissimi borghi medioevali di Camporosso, Dolceacqua e Isolabona, una bellissima cartolina da ricordare lungo le strade della Val Nervia per iniziare l’arrampicata lungo il Colle Langan, e dopo una breve sosta proseguire verso il Colle Melosa, con sosta pranzo in vetta al rifugio Allavena. Il rientro doveva prevedere il passaggio a Triora, ma complice l'eccessivo caldo (già sul Colle Langan la temperatura era di 40°) il gruppo ha cambiato piano: rientro dritto da Molini di Triora lungo la suggestiva Valle Argentina e bagarre finale per l’irrinunciabile sfida sulla strada del Poggio di Sanremo, dove i nostri, nonostante caldo,stanchezza e km nelle gambe, hanno sfoderato le loro migliori prestazioni. Al termine il Garmin ha registrato 110 km e un dislivello di 2000 metri! Il gruppo si è concesso, sfruttando la location, un bagno in mare al rientro del giro: il plus di pedalare da 0 a 2.000 mt!!
A conferma della versione inedita, nell’ultima tappa il gruppo ha pedalato lungo la costa ligure per poi sconfinare in Francia e raggiungere la meta della tappa: Monte Carlo con passaggio sul circuito del GP. Ma sulla strada del ritorno succede quello che mai ci si poteva aspettare: l’incontro ravvicinato (anche se per breve tempo 😊) con il mitico Pogacar impegnato in allenamento, ultima ciliegina sulla torta di 4 giorni memorabili.
Il weekend si è concluso con il buonissimo pranzo conviviale presso l’Agriturismo Lo Scoiattolo del nostro amico Federico Aprosio e, dopo i ringraziamenti agli organizzatori, ci si è dati appuntamento al prossimo anno.
Un ultimo doveroso ringraziamento a Giulia, Lucrezia e Francesco, che in ammiraglia hanno prestato assistenza al gruppo, un supporto che è stato fondamentale soprattutto per la riuscita delle scalate nelle due tappe programmate nei giorni centrali.